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Il diavolo veste… Carta

Sia nell'editoria, che nel mondo della stampa commerciale, l'attenzione allo stile, al dettaglio, alla nobilitazione hanno assunto negli anni un ruolo fondamentale nella percezione di qualità del brand. Ecco perchè oggi si puo' davvero parlare di una moda della carta, fatta di trame, stili, colori e grammature. Ma c'è chi è andato addirittura oltre.

Ogni capolavoro inizia sempre da un foglio bianco, è la creatività poi a fare il resto. Che si tratti di inchiostro che imprime storie e pensieri, colore, che veicola idee e racconta punti di vista, o mani che modellano, intagliano e creano forme e figure, la carta si presta a infiniti utilizzi.

Sogni di carta

Tantissimi creativi, artisti e designer si sono lasciati conquistare dalle innumerevoli qualità di questo materiale, prima tra tutte la versatilità, che permette di trasmettere emozioni in maniera del tutto unica e di veicolare messaggi importanti in maniera creativa.

Caterina Crepax, paper artist e architetta, ad esempio, ha affrontato il tema della sostenibilità nel settore della moda creando una linea di 18 abiti-scultura realizzati interamente in carta prodotta con fibre riciclate dalla storica industria cartiera Cordenons. La Crepax ha votato la sua intera vita alla trasformazione della carta in abiti, creando una linea dal design unico e donando nuova vita a scarti di tipografia, pirottini per bigné ed etichette.

Lo stile che passa dalla carta

Sebbene la Crepax sia in grado di utilizzare tipologie di carta di recupero per trasformarle in veri e propri capolavori, è importante sottolineare che esistono tantissimi tipi di carta e che ognuno, in base alle sue caratteristiche, offre la possibilità di incidere sulla resa di un progetto. Nel settore delle arti visive, della stampa e della grafica, la scelta della carta è storicamente fondamentale, un po’ come la scelta della stoffa per uno stilista che realizza abiti di alta sartoria.

Anche la carta ha le sue firme

Tra le numerose firme d’eccezione in questo settore, la Carta Fedrigoni è sicuramente tra le più conosciute e all’avanguardia sia a livello tecnico che di design.

L’azienda, fondata nel 1888, è diventata negli anni, punto di riferimento nel settore della stampa e della tipografia per qualità e raffinatezza. Il nome Fedrigoni è diventato sinonimo di prestigio e artigianalità, attraverso una proposta sempre aggiornata e ricca di soluzioni pensate espressamente per la realizzazione di progetti tipografici di alto valore, come cataloghi, packaging ed etichette per brand importanti.

Così come ogni stilista che si rispetti, anche l’azienda Fedrigoni ha saputo creato diverse collezioni, tra quelle più note ricordiamo la CenturyCotton, morbida ed elegante, ma sorprendentemente resistente. La Woodstock, caratterizzata da una texture naturale perché realizzata con fibre di recupero; oppure la X-Per che rappresenta il compromesso ideale tra l’ottima resa di stampa di una carta patinata e l’inconfondibile sensazione al tatto di quella naturale.

Carta ed ecosostenibilità

Come possiamo constatare quotidianamente, la carta fa parte di tantissimi aspetti della nostra vita. Questo antichissimo supporto, oltre ad offrire la possibilità di creare innumerevoli prodotti di largo consumo, è anche un materiale dalle vite infinite. Dopo aver assolto al suo compito originale, non conclude il suo ciclo di vita, ma può essere utilizzato come materia prima per la creazione di nuovi oggetti. Molte aziende specializzate nel riciclo della carta, inoltre, effettuano trattamenti particolari per ottenere prestazioni simili alla cellulosa vergine, una svolta notevole che apre la strada a un nuovo ciclo di vita sostenibile per il nostro pianeta. Un esempio in tal senso è rappresentato dall’offerta della cartiera Favini con la sua linea crush, nella quale residui di agrumi, noci di cocco, cacao, uva, ciliegie, lavanda, mais, olive, caffè, kiwi, nocciole e mandorle diventano materie prime per produrre carte dall’aspetto estetico e tattile inusuale. Questi sottoprodotti possono sostituire fino al 15% della cellulosa proveniente dagli alberi e il restante 40% proviene da fibra riciclata post-consumo e cellulosa da foreste correttamente gestite. La linea Crush riciclabile e biodegradabile viene infatti prodotta con energia da fonti rinnovabili ed è certificata FSC™.

Se hai bisogno del parere di un esperto per orientarti nella scelta della carta ideale per il tuo progetto, contattaci. Saremo felici di offrirti la nostra consulenza.

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