Nobilitazioni di stampa

Oro, argento e vernici: Eleganza a portata di stampa

In Giappone solo pochi chef hanno acquisito la competenza necessaria per cucinare il pesce palla, sapendo come rimuoverne la tossicità.

E solo pochissimi sono così coraggiosi da provare l’emozione di gustare un’esperienza pericolosa.

Questo anche perché la percezione di un prodotto, che sia esso un alimento o un oggetto, dipende non solo dalle sue caratteristiche intrinseche - come il sapore o il colore, la forma, l’odore, la sensazione tattile, il suono - ma anche dall’insieme di suggestioni che riesce a trasmetterci.  Che siano esse pericolo o gioia.

Aspetti che il nostro sistema nervoso elabora non separatamente, ma come elementi che interagiscono tra loro, fornendo una sensazione finale che va oltre la somma delle singole caratteristiche in una ideale armonia sensoriale.

Armonia ed equilibrio

Nella stampa, per realizzare un perfetto equilibrio tra la vostra grafica e le suggestioni sensoriali che volete trasmettere, bisogna partire proprio dalla analisi dei supporti cartacei, in relazione alla miglior tecnica nobilitativa applicabile per evidenziare il vostro progetto.

Conoscere pertanto la resa delle nobilitazioni sui vari supporti è la chiave per potervi dare il miglior suggerimento.

Come per gli chef giapponesi, la conoscenza fa la differenza.

La nostra esperienza nel settore delle nobilitazioni di stampa ci ha insegnato che sebbene quasi tutto sia possibile, di certo la resa estetica non è sempre “pulita”. Un logo che presenti linee o tratti troppo vicini fra loro, se lo si vuole realizzare in lamina potrebbe non essere la scelta migliore. In gergo vi diremmo “si impasta”, le bucature cioè fra i minimi spazi non verrebbero garantite.

La nostra guida alle soluzioni ideali

Scegliere una vernice braille, una plastificazione soft touch piuttosto che una plastificazione lucida o una lamina oro o persino una vernice scodix o l’effetto Drip Off, non dipende quindi solo da un gusto estetico. Occorre una precisa valutazione di ciò che voi desiderate evidenziare e del supporto sul quale stamperemo.

Ecco perché il nostro approccio è sempre orientato alla conoscenza del vostro progetto grafico, ma anche dell’utilizzo finale del vostro prodotto.

il foil a caldo e quello a freddo

Oggi, in particolare, vogliamo parlarvi del foil a caldo, a freddo ma anche Digital Metal®, di quei motivi stampati che brillano come a voler creare l’illusione di tridimensionalità.

Come ottenerli?

Tecnicamente il processo classico di lavorazione consiste nell’applicazione di una sottile lamina metallica, foil appunto, che conferisce ad alcune parti della grafica di uno stampato un effetto metallico in termini di colore e consistenza.

La lucentezza dell’oro, dell’argento o del rosso dona ai prodotti di stampa quel tocco che cattura gli sguardi di tutti.

Miriamo all'emozione

Studi di marketing rivelano che la stimolazione principale tende a colpire direttamente emozione, attrazione, valore e sensualità. Con le nobilitazioni di stampa si lavora in questa direzione anche e soprattutto per il packaging dove la confezione esterna di un prodotto oggi rappresenta il primo stimolo all’acquisto.

Quindi perché non provare?

 

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