Etichettatura ambientale

Etichettatura ambientale, nuove regole per il packaging

La salvaguardia dell'ambiente è oggi un tema di importanza fondamentale in ogni settore del business. Sono ormai un dato di fatto gli enormi rischi che il nostro pianeta correrà nel prossimo futuro a causa delle politiche ambientali poco accorte e degli sfruttamenti incontrollati delle risorse, che sono state al centro dell'economia mondiale degli ultimi decenni.

Ecco perché oggi più che mai occorre una seria responsabilizzazione non solo nella condotta dell'utente finale, ma anche e soprattutto nei processi produttivi delle aziende ad ogni livello.

Il nostro impegno nell'utilizzo di risorse certificate e di provenienza controllata, come dimostra la certificazione FSC, è solo la punta dell'Iceberg di una costante attenzione per l'ambiente che coltiviamo da anni, rimanendo sempre aggiornati sulle normative che mirano alla sua salvaguardia.

In questo senso ci teniamo ad informarvi delle novità in materia di etichettatura dei packaging in carta o cartone, introdotte dai recenti decreti del 2020.

Per facilitare la raccolta differenziata, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi il D. Lgs. 116/2020  sancisce l’obbligatorietà dell’etichettatura ambientale del packaging “ai fini della identificazione e classificazione dell’imballaggio”.

Infatti solo dando una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni post consumo degli imballaggi sarà possibile effettuare un corretto riciclo degli stessi. A tal fine occorre indicare “la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione” attraverso icone e testi che aiuteranno il consumatore a fare meglio la raccolta differenziata

Etichettatura ambientale

COME ETICHETTARE I PACK

Nel caso di imballaggi in carta è obbligatorio farlo mediante la dicitura PAP (PAP per PAPER).

La codifica prevista dalla decisione 97/129/CE è espressa graficamente da tre frecce stilizzate che formano un triangolo equilatero, un numero e l’abbreviazione del materiale utilizzato. Per gli imballaggi in carta, i codici da apporre sono i seguenti:

PAP 20 per gli imballaggi in cartone ondulato

PAP 21 per gli imballaggi in cartone non ondulato

PAP 22 per gli imballaggi in carta

PER NON SBAGLIARE

Conai ha realizzato “un TOOL online (e-tichetta) fruibile, in autonomia, per costruire un’etichetta ambientale conforme ai riferimenti normativi esistenti. Tra questi - leggiamo sul sito del Consorzio Nazionale Imballaggi - l’indicazione al consumatore della composizione del materiale di imballaggio, del come conferirlo a fine vita per una raccolta differenziata di qualità, e di altre informazioni utili a caratterizzare dal punto di vista ambientale l’imballaggio (la riciclabilità, la compostabilità o il contenuto di materiale riciclato)”

Ricordiamo quindi di apporre il corretto codice nei Vs file poiché non possono più essere prodotti packaging senza etichettatura ambientale.

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